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- Urna S. Luigi a Berbenno
A BERBENNO (SO) l'urna di San Luigi Guanella sarà presente dal 27 maggio al 3 giugno 2012.
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A TIRANO (SO) l'urna di San Luigi Guanella sarà presente dal 20 al 27 maggio 2012.
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A MANDELLO (LC) l'urna di San Luigi Guanella sarà presente dal 13 al 20 maggio 2012.
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NOTIZIE
18-05-2012
Berbenno accoglie San Luigi Guanella
A CASA S. BENIGNO (Berbenno di Valtellina) l'urna di San Luigi Guanella
Le Origini della Casa
Nel 1900 il buon zelante Parroco di Campo Tartano, constatando che la popolazione alpestre della sua Parrocchia cresceva ogni anno di gran numero e la montagna rocciosa non permetteva di aumentare il terreno coltivato, pensò di aiutare le diverse famiglie di Campo Tartano, comprando per loro case e possedimenti nel piano della Selvetta e nei paesi vicini. Ogni settimana quindi, questo buon Pastore discendeva dalla Val Tartano ed appena veniva a conoscenza di qualche proprietà in vendita, facendosi arditamente avanti comprava le proprietà che poi cedeva ai suoi parrocchiani; così avvenne anche del Palasio.
Il Parroco di Campo Tartano lo comperò dai nobili Lambertenghi per la somma di £. 8.000. Il Palasio fu ceduto ad una famiglia di Campo Tartano di nome Fabiani, ma il territorio circostante nei mesi estivi diventava talmente asciutto e arido che la famiglia Fabiani fu costretta a lasciare il Palasio per terre più redditizie. Fu allora, che il Servo di Dio San Luigi Guanella, già Fondatore della Casa di ricovero di Ardenno, trovandosi in paese presso il fratello Don Lorenzo, Prevosto di Ardenno, chiese a Don Giuseppe Foppoli la cessione del Palasio e relativo territorio per fondare la sua ultima Opera.
Il buon Don Giuseppe fu subito d’accordo, ben contento nell’aiutare San Luigi Guanella in un’Opera di beneficenza e di carità così insigne. Le suore Figlie di Santa Maria della Provvidenza, con Casa Madre in Como-Lora, nel mese di maggio 1915 furono mandate a Berbenno con la Superiora Suor Marianna Bianchini di Campo, sostituita dopo 3 anni da Suor Teresa Vismara. Suor Teresa, Superiora molto intraprendente, fece subito costruire il fienile, la stalla e ristrutturò il caseggiato per renderlo abitabile alle ricoverate e alle Suore. Successivamente dietro il consiglio e approvazione della Casa Madre di Como Lora si dispose la coltivazione a vigne, a prato, a cereali dei terreni circostanti, prevedendo la partecipazione dei ricoverati come terapia occupazionale.
La struttura attualmente accoglie nella R.S.A. (Residenza Sanitaria Assistenziale) 80 persone anziane e nell’adiacente scuola dell’infanzia circa 50 bambini. Nella Casa San Benigno la Comunità delle Suore porta avanti giorno dopo giorno il carisma guanelliano e ne testimonia il valore con la propria presenza. La Comunità è guidata dalla Superiora coadiuvata dal consiglio direttivo. La Comunità religiosa, con il Cappellano, cura in modo particolare la dimensione spirituale per accompagnare la persona anziana in questa fase della sua vita, sempre nel rispetto delle sue convinzioni e del suo credo.
La presenza dal 27 maggio al 03 giugno di San Luigi Guanella riaccenda nel cuore delle persone che lo visiteranno la fede in Dio e “la voglia di Santità” che abita in ciascuno di noi.
15-05-2012
Ardenno: frammenti di cronaca.
Il corpo di S.Luigi Guanella nella nostra chiesa
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna ad Ardenno
Nasce dalla riconoscenza il desiderio di onorare i Santi. Riconoscenza per aver donato la propria vita per gli altri rendendo visibile l’amore di Dio per l’uomo. E, dalla riconoscenza, viene l’amore, e quando si ama una persona ci si vuole prendere cura di tutto ciò che è legato ad essa, a partire dal corpo. Con questo sentimento la Chiesa si prende cura delle reliquie dei Santi, del corpo dei santi, con questo sentimento la comunità di Ardenno ha accolto le reliquie di S.Luigi dal 6 al 13 maggio. In questi sette giorni sono stati tanti i volti delle persone, anche di paesi vicini, che abbiamo visto entrare nella ‘nostra’ chiesa per rendergli omaggio. E’ stato bello vedere quante persone sono state richiamate a fargli visita, raccogliendosi in preghiera silenziosa. In questi giorni la “Chiesa di Ardenno” ha davvero respirato l’essere parte di una Chiesa più grande, di cui fa parte, nello spazio e …nel tempo.
Sono tante anche le parole che abbiamo ascoltato e che hanno acceso l’entusiasmo e la bellezza della fede. Sono quelle dei sacerdoti e delle suore guanelliane che hanno animato le celebrazioni comunitarie. Sono quelle di Suor Mariuccia rivolte lunedì ai bambini di catechismo: “Siate santi, perché Lui è Santo”. Don Angelo, invece, nella serata di approfondimento all’Istituto S. Lorenzo, martedì, ha saputo colpire i numerosi presenti con le immagini del volto di San Luigi proiettate su un grande schermo. Erano fotografie autentiche, messe in successione cronologica che, osservate nel silenzio, hanno saputo colpire e raccontare il vissuto di questo santo uomo. Un volto segnato dalla fatica delle prove, ma anche dalla tenacia e dall’amore verso tutti, “L’omnibus caritas” ha poi sottolineato don Angelo, “occhi piccoli e socchiusi che sapevano vedere oltre, oltre le persone, il Dio che vi abita”.
Parole innamorate del santo fondatore le abbiamo ricevute in dono anche da Don Franco che, nella S.Messa di mercoledì, ha esordito citando San Luigi “se solo sapeste quanto vale una Messa…” Ha contagiato i fedeli nella sua passione per l’Eucarestia esortando con parole cariche d’entusiasmo ad imitare “l’amore tenero” di San Guanella per l’Eucaristia: “andiamo con gioia incontro a Gesù”.
Giovedì sera nella raccolta adorazione eucaristica sono stati i giovani a guidare l’assemblea. Sarà perché sono giovani, sarà perché suonano e cantano bene, sarà per la delicatezza dei suoni e delle voci che guidavano, senza imporsi, lasciando ampi spazi di silenzio, ma ci hanno regalato un’ora preziosa e ricca in cui Gesù Eucaristia, esposto sull’altare, ha parlato ai cuori dei fedeli. Si è rientrati a casa con un grande senso di gratitudine, e …chi è grato….. non può non essere felice!
Ma bisognava essere in chiesa anche venerdì mattina, per voltarsi verso il lato destro dell’urna, dove la sera vi erano i giovani in preghiera, in ginocchio, per vedervi altri volti: le ospiti della casa San Lorenzo sulle loro sedie a rotelle accanto a S.Luigi. Come non avere un sussulto di tenerezza per queste persone che, come ha sottolineato Don Mario nell’omelia, portano nel corpo la sofferenza e ci richiamano alla carità verso i fratelli più bisognosi? Quella stessa carità che animava il cuore di San Luigi Guanella, che lo ha reso Santo, che ha dato senso a tutta la sua vita: l’amore per i più deboli e i più bisognosi.
Ed è arrivato subito sabato. Ormai al termine di questa settimana, nella Messa del mattino è stato il parroco don Ilario a farci notare come in ogni pagina del Vangelo che leggiamo possiamo trovare riflessa la vita di S.Luigi: “ogni pagina S.Luigi l’ha concretizzata nella sua vita, perché, per i Santi … è così!” E la lettura che la chiesa ci ha proposto in quel giorno ci parlava della missionarietà, quella missionarietà che ha fatto pronunciare a San Luigi la frase ormai famosa “tutto il mondo è patria vostra”.
E’ invece una cerimonia solenne quella presieduta la sera dal Vicario Episcopale Don Battista Galli. Sono i parroci delle parrocchie del vicariato, i confratelli del S.S.Sacramento di Ardenno e quelli di S.Fedele di Buglio in Monte, il coro e i chierichetti che hanno contribuito a renderla tale. E, ancora una volta, siamo tornati nelle nostre case arricchiti; sono state le parole di Don Battista che ci hanno aiutano a cogliere la grazia che abbiamo vissuto: “Facciamo in modo che questo incontro non lo dimentichiamo più. Siamo stati raggiunti dallo Spirito di Gesù, proprio come dice la lettura di questa sera: raggiunti dal suo Spirito è possibile veramente rinnovare la terra, rinnovare Ardenno. Siete fortunati voi qui ad Ardenno ad avere una casa guanelliana, tenetela da conto, approfittatene per essere educati dalla carità, dall’amore fraterno”.
Ma domenica mattina si respirava aria di …. malinconia, S. Luigi stava per ripartire nel suo pellegrinaggio: “se ne va un santo dalla chiesa di Ardenno” ha affermato il parroco “…ma resta il Santissimo. La devozione che avete mostrato in questi giorni continuate a mostrarla a Gesù Eucaristia.” Un applauso è risuonato dopo le parole di Suor Silvana, Superiora dell’Istituto Guanelliano S.Lorenzo, che con la mitezza che la contraddistingue, ha mostrato la gioia e la gratitudine sua e delle consorelle per questa settimana di grazia.
Nel pomeriggio, nel saluto finale, siamo tornati a vedere il volto di Don Remigio, superiore provinciale, che ci ha salutato calorosamente, ha ringraziato per aver ben custodito le sacre spoglie, ci ha detto che gli manca san Luigi, che manca ai fedeli della comunità del S.Cuore a Como, dove abitualmente vengono custodite. E’ con piacere che gli abbiamo sentito riprendere l’invito ad adorare il Santissimo nella nostra chiesa: “l’avete lì, bellissimo anche nel dipinto sull’abside sopra l’altare, ad invitarvi alla devozione”.
Domenica scorsa all’accoglienza Don Ilario ci invitava a chiedere le grazie di cui abbiamo bisogno, e al commiato ha ripreso quell’invito: “Grazie ne ha fatte molte; i miracoli che ha compiuto nelle nostre anime, li conosciamo noi e restano custoditi, ma spero che capiti presto il miracolo di qualche vocazione alla vita consacrata”.
Le sacre spoglie sono uscite, cariche delle nostre preghiere e devozioni, San Luigi è andato, ma non lascerà inascoltate le nostre preghiere, non lascerà di intercedere per noi presso Dio, ne siamo certi.
Mariagrazia Gianoli
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna ad Ardenno
09-05-2012
“Ardenno, domenica 6 maggio 2012”
Una data da segnare sul calendario
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna ad Ardenno
Ore 15.30. Piove. Piove davvero, ma, ugualmente, dentro alla Cappella dell’Istituto Guanelliano San Lorenzo, si respira aria di festa, di gioia: San Luigi è qui. Siamo tutti stretti, vicini, ma in verità questa vicinanza rende tutto più intimo, più familiare. E’ la musica della Banda ad esprimere per prima la festa dell’accoglienza e le voci nel canto dedicato a don Guanella con le parole “…Santo, tu sei nel cielo, e padre di carità…” Risuona poi una voce forte, di saluto, è don Remigio Oprandi che accompagna le spoglie del Santo e illustra le pratiche concrete di consegna delle reliquie. E’ come se ci riportasse un po’ più a terra, stavamo già volando alto, ci lasciavamo prendere dalla gioia, dall’emozione, come quando si riceve un regalo prezioso, e siamo stati richiamati alla responsabilità del dono che stiamo accogliendo. Sono la Superiora Suor Silvana e il parroco Don Ilario a prendersi le responsabilità per noi e a pronunciare le prime parole di accoglienza e di gratitudine, che ben esprimono ciò che abita nel cuore della nostra comunità.
Poco dopo l’urna è in Chiesa Parrocchiale e qui il primo vero invito: “siamo fortunati ad avere qui tra noi San Luigi. E’ da ‘stupidi’ non approfittarne..” – I Santi che regnano con Cristo – afferma il Concilio di Trento – offrono a Dio le loro preghiere per gli uomini. E’ cosa buona e utile invocarli umilmente e ricorrere alle loro preghiere, al loro aiuto e alla loro potenza, per ottenere grazie da Dio – Dirà nell’omelia della S.Messa il parroco: “chiediamo a San Luigi Guanella di portare nella nostra comunità molte grazie; le grazie di cui abbiamo bisogno. Alcune le vedremo, altre resteranno segrete nei nostri cuori”.
L’urna viene posta davanti all’altare, la gente congedata, ma, in verità, … non se ne va. E’ un movimento continuo attorno a quel corpo santo fino alla celebrazione eucaristica.
Ore 18.00. Sono le prime righe della 1° lettera di san Giovanni apostolo “Figlioli, non amiamo a parole, né con la lingua, ma con i fatti e nella verità” a guidare la riflessione dell’omelia: “Abbiamo degli esempi su come fare ad amare con i fatti: il primo è Gesù, e poi i suoi amici, i Santi. San Luigi nella sua vita ha portato molti frutti, era un tralcio ben attaccato a Dio, completamente attaccato, senza zone d’ombra, come lo è un tralcio alla vite”.
Ore 21.00. Nella chiesa gremita, al primo rintocco delle ore nove del campanile, cominciano ad entrare in chiesa i suonatori. Prendono posto ordinati accompagnati dal primo timido applauso, ma sarà seguito da molti altri, calorosi ed entusiasti. Le prime note risuonano nella Chiesa e istintivamente lo sguardo dei presenti si alza e, a riempire gli occhi, è l’Ancona che sullo sfondo maestosa fa da cornice impeccabile a quella bella musica. Il Santo è lì, non dietro, non davanti, ma avvolto dai musicisti: non lo vediamo più, ma sappiamo che è lì e il concerto è in suo onore. E’ la musica a parlare, a dire la gratitudine, a dire il bene che don Guanella ha portato. Poche parole stasera, è bello che sia la musica a riempire le orecchie e il cuore, a “mettere un fiocco” su questa giornata di gioia, questa giornata da “segnare sul calendario”: oggi don Guanella è venuto qui.
Mariagrazia Gianoli
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna ad Ardenno
08-05-2012
La Comunità di Traona accoglie e festeggia San Luigi Guanella
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna a Traona
Racconto, pensieri ed emozioni di una giornata speciale
È stata davvero una giornata speciale, quella del 29 aprile per la comunità Parrocchiale di Traona! L'urna contenente le spoglie mortali di san Luigi Guanella è stata accolta dal parroco don Maurizio Divitini dalle autorità civili e dalla popolazione al suono della Filarmonica sul piazzale della chiesa di S. Francesco Il gruppo Alpini, l’ha poi portata in chiesa dove già molta gente l'attendeva. La chiesa, preparata ed addobbata in modo sobrio e accurato, è stata la cornice perfetta, in sintonia con la semplicità della vita del Santo.
Dopo il saluto del parroco si è svolto un momento pensato per i bambini e ragazzi, attraverso alcune letture sull'infanzia e gioventù di Don Luigi; un momento particolare di preghiera è stato riservato al gruppo dei cresimandi e dei bambini che riceveranno domenica 6 maggio la Prima Comunione. È seguito poi per gli adulti un momento privilegiato per il saluto e la preghiera personale al Santo. Il gruppo Amici degli anziani ha animato la recita del S. Rosario. Di seguito la celebrazione della S. Messa, la recita della coroncina della divina Provvidenza, dei Vespri ed infine il saluto finale hanno riempito le 4 ore in cui la Peregrinatio di S. Luigi Guanella ha fatto tappa a Traona, partendo poi alla volta di Nuova Olonio.
Ora, dopo la cronistoria della giornata lascio spazio ai pensieri e alle emozioni che ho vissuto. La Chiesa di S. Francesco è stato il luogo prescelto per l'accoglienza dell'urna del Santo. In questa chiesa e in una parte del vicino ex-convento che aveva acquistato, San Luigi voleva realizzare i suoi sogni, una scuola per i ragazzi di Traona, ma questi sogni gli sono stati negati, non di certo dai Traonesi... Il materiale utilizzato per la costruzione all'interno della chiesa che l' ha ospitato, è costituito da pietra e legno, materiali che ben si associano alla semplicità ed essenzialità della sua esistenza. La pietra, da legare alla fede granitica e alla sua determinazione nel voler portare a termine i progetti che la fede gli ispirava; il legno, materiale duro, ma che col lavoro nelle mani dell'uomo può cambiar forma e utilità. Le pietre che lui ha maneggiato per costruire, il legno che ha piallato con le sue mani quando voleva istituire la scuola al Convento.
La celebrazione della S. Messa è stato un momento toccante: l'assemblea numerosa ha partecipato attenta alla concelebrazione di vari sacerdoti. La presenza dei parroci predecessori di Don Maurizio, Don Domenico Songini e Don Remo Giorgetta, la presenza di vari sacerdoti diocesani, Guanelliani, di un padre Bethar¬ra-mita ha evocato i legami di amicizia e condivisione tra i sacerdoti e la nostra comunità parrocchiale, e i legami tra San Luigi e i suoi sacerdoti Guanelliani e la congregazione dei Betharramiti, padri che san Luigi con affetto aveva accompagnato nel lontano 1904 presso il convento di San Francesco.
Don Maurizio, all’inizio della Messa, ispirandosi alla prima lettura ha sottolineato come don Guanella a Traona sia stato la pietra scartata, ma divenuta poi testata d’angolo. Un’esperienza al momento dolorosa, ma che temprò la sua fede e lo rafforzò nel desiderio di dare inizio alla sua Opera che poi porto copiosi e fecondi frutti. Don Domenico, a cui molto la comunità deve perché grazie alla sua passione e alle sue ricerche storiche ha conosciuto attraverso i suoi famosi “Tra noi “ parrocchiali le vicende di Don Guanella a Traona, nella sua omelia ha ricordato le vicende legate allo stendardo di S. Alessandro che San Luigi allora aveva fatto rimettere in ordine e portato agli antichi splendori. Don Remo, nel concludere la celebrazione, ci ha ricordato la famosa corrispondenza tra l'allora Don Luigi e il parroco Don Tam, lettere da cui traspare l'affetto e le premure di Don Luigi verso i Traonesi e dei Traonesi verso di lui. La corale parrocchiale di S. Alessandro e il Coro dei Cech hanno animato la celebrazione: è stato emozio-nante ascoltare il canto dedicato al santo splendidamente cantato insieme, maggiormente apprezzato per l'acustica perfetta della Chiesa.
Un raggio di sole inaspettato è entrato dall'alto ed ha attraversato trasversalmente la chiesa da ovest a est sfiorando dall'alto l'Urna. Ho legato il raggio di sole casuale alla persona di San Luigi. Nella nostra comunità come in altre, Don Luigi si interessava delle persone più emarginate, per loro sarà stato certamente come un” raggio di sole” come il raggio di sole inaspettato che ha reso la chiesa più luminosa. Il tempo è trascorso veloce ed è giunto il momento del saluto: i presenti e i vari gruppi, protezione civile, gruppo oratorio hanno approfittato dell'ultimo momento per “far compagnia” ed “avere la compagnia” ancora per poco del Santo Don Luigi Guanella. È con profonda emozione che abbiamo salutato la sua partenza, mentre un pensiero mi veniva alla mente: “Caro Don Luigi, sei partito da Traona apparentemente sconfitto, deluso, perdente, ora dopo tanti anni anche se non più in vita, sei ritornato nella nostra Traona vincente perché in questo 29 aprile 2012 ti abbiamo onorato e pregato come Santo!
Luciana Gaggini
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna a Traona
01-05-2012
Domenica 6 maggio la comunità di Ardenno accoglie l’urna di San Luigi Guanella
Sarà nella parrocchiale di S.Lorenzo che l’urna del Santo sosterà dal 6 al 13 maggio prossimi. E’ con spirito di devozione che la comunità si appresta ad accogliere il corpo del Santo che viene portato qui in pellegrinaggio per riaccendere quella “voglia” di santità che abita il cuore di ciascuno.
Quello di San Luigi Guanella ad Ardenno è in verità un ritorno, perché proprio in questi luoghi egli ha lasciato traccia del suo passaggio. Fu infatti nel 1885 che venne ad Ardenno su invito del fratello Don Lorenzo Guanella, allora prevosto di Ardenno, che lo esortava a mandare qui un gruppo delle sue suore, le Figlie di S. Maria della Provvidenza, per occuparsi della gioventù femminile ed in aiuto alle opere parrocchiali. L’inzio non fu semplice, i primi tempi le suore operavano in parrocchia facendo servizi di carità per tutti i bisognosi e i poveri, e fu solo più tardi, nel 1901, che vi tornarono con Don Luigi per fondare l’attuale Casa San Lorenzo che oggi ospita anziane e disabili. Tra quelle prime suore, che si mossero dalla comunità di Pianello Lario, c’era anche Suor Chiara Bosatta, beatificata il 21 aprile 1991 da papa Giovanni Paolo II.
La comunità parrocchiale con il Consiglio Parrocchiale ha pensato di vivere insieme alcuni momenti per avvicinare, vedere, sostare e pregare accanto a quel corpo che è modello di santità. Il parroco, Rev. Don Ilario Gaggini, ha invitato i fedeli tutti a vivere quei giorni di permanenza del Santo tra noi con un corretto culto delle reliquie, che non è superstizione o cosa magica, ma un aiuto potente per vivere la fede nel Signore Gesù.
L’urna sarà accolta alle ore 15.30 di domenica 6 maggio nel piazzale della Casa San Lorenzo e da lì, sarà accompagnata in corteo, con la partecipazione della Corpo Musicale di Ardenno, alla chiesa parrocchiale dove alle 18.00 sarà celebrata una S.Messa solenne. In serata, alle ore 21.00, sarà l’Associazione Musicale Gaudenzio Dell’Oca a eseguire un concerto per tutti nella Piazza della Chiesa. Il concerto vuole essere un omaggio al Santo e un momento di festa comunitaria che esprime la gioia e la riconoscenza per la presenza del Santo tra noi.
Si desidera vivere anche un forte momento di spiritualità e per questo durante la settimana ogni giorno saranno celebrate due Sante Messe, una al mattino e una vespertina, le lodi, il Rosario, i vespri,secondo il calendario pubblicato sulla pagina web della parrocchia.
Sono previsti anche alcuni appuntamenti particolari: l’incontro con i bambini il pomeriggio di lunedì 7 con una Suora Guanelliana che li aiuterà a conoscere il Santo e a pregarlo insieme; una serata di presentazione della figura di San Luigi e del suo messaggio, martedì 8 alle 20.30, presso la Casa Guanelliana San Lorenzo con la partecipazione di un Padre Guanelliano; una santa messa con tutti gli ammalati venerdì 11 alle ore 9.30 e una animata dai ragazzi giovedì 10 alle ore 18.00; l’Adorazione Eucarstica con una veglia di preghiera per le vocazioni con tutti i giovani, giovedì alle ore 20.30, e una Santa Messa solenne con tutti i preti del Vicariato di Talamona sabato 12 alle ore 20.30 presieduta da Mons. Battista Galli, vic.ep. di Sondrio. Ad alcuni di questi appuntamenti parteciperanno anche le comunità parrocchiali di Talamona, Villapinta e Buglio in Monte, ma sono invitate tutte le comunità che lo desiderano.
Domenica 13 maggio l’urna del Santo lascerà la comunità di Ardenno per continuare il suo pellegrinaggio verso la Parrocchia Sacro Cuore di Mandello. Sarà celebrata una S.Messa solenne al mattino e una celebrazione di commiato nel primo pomeriggio di domenica. Alcuni uomini del gruppo Alpini, della Protezione Civile e della Confraternita del S.S.Sacramento si sono resi disponibili per il servizio d’ordine e sarà perciò possibile accedere all’urna tutti i giorni, compatibilmente con le diverse celebrazioni, dalle 9 alle 11, dalle 16 alle 19 e dalle 20 alle 22.
Le parrocchie e i gruppi che desiderano vivere un momento particolare di preghiera, anche al di fuori di questi orari, sono invitati a contattare il num. 349 8107147 per motivi organizzativi.
01-05-2012
Domenica 6 maggio la comunità di Ardenno accoglie l’urna di San Luigi Guanella
Sarà nella parrocchiale di S.Lorenzo che l’urna del Santo sosterà dal 6 al 13 maggio prossimi. E’ con spirito di devozione che la comunità si appresta ad accogliere il corpo del Santo che viene portato qui in pellegrinaggio per riaccendere quella “voglia” di santità che abita il cuore di ciascuno.
Quello di San Luigi Guanella ad Ardenno è in verità un ritorno, perché proprio in questi luoghi egli ha lasciato traccia del suo passaggio. Fu infatti nel 1885 che venne ad Ardenno su invito del fratello Don Lorenzo Guanella, allora prevosto di Ardenno, che lo esortava a mandare qui un gruppo delle sue suore, le Figlie di S. Maria della Provvidenza, per occuparsi della gioventù femminile ed in aiuto alle opere parrocchiali. L’inzio non fu semplice, i primi tempi le suore operavano in parrocchia facendo servizi di carità per tutti i bisognosi e i poveri, e fu solo più tardi, nel 1901, che vi tornarono con Don Luigi per fondare l’attuale Casa San Lorenzo che oggi ospita anziane e disabili. Tra quelle prime suore, che si mossero dalla comunità di Pianello Lario, c’era anche Suor Chiara Bosatta, beatificata il 21 aprile 1991 da papa Giovanni Paolo II.
La comunità parrocchiale con il Consiglio Parrocchiale ha pensato di vivere insieme alcuni momenti per avvicinare, vedere, sostare e pregare accanto a quel corpo che è modello di santità. Il parroco, Rev. Don Ilario Gaggini, ha invitato i fedeli tutti a vivere quei giorni di permanenza del Santo tra noi con un corretto culto delle reliquie, che non è superstizione o cosa magica, ma un aiuto potente per vivere la fede nel Signore Gesù.
L’urna sarà accolta alle ore 15.30 di domenica 6 maggio nel piazzale della Casa San Lorenzo e da lì, sarà accompagnata in corteo, con la partecipazione della Corpo Musicale di Ardenno, alla chiesa parrocchiale dove alle 18.00 sarà celebrata una S.Messa solenne. In serata, alle ore 21.00, sarà l’Associazione Musicale Gaudenzio Dell’Oca a eseguire un concerto per tutti nella Piazza della Chiesa. Il concerto vuole essere un omaggio al Santo e un momento di festa comunitaria che esprime la gioia e la riconoscenza per la presenza del Santo tra noi.
Si desidera vivere anche un forte momento di spiritualità e per questo durante la settimana ogni giorno saranno celebrate due Sante Messe, una al mattino e una vespertina, le lodi, il Rosario, i vespri,secondo il calendario pubblicato sulla pagina web della parrocchia.
Sono previsti anche alcuni appuntamenti particolari: l’incontro con i bambini il pomeriggio di lunedì 7 con una Suora Guanelliana che li aiuterà a conoscere il Santo e a pregarlo insieme; una serata di presentazione della figura di San Luigi e del suo messaggio, martedì 8 alle 20.30, presso la Casa Guanelliana San Lorenzo con la partecipazione di un Padre Guanelliano; una santa messa con tutti gli ammalati venerdì 11 alle ore 9.30 e una animata dai ragazzi giovedì 10 alle ore 18.00; l’Adorazione Eucarstica con una veglia di preghiera per le vocazioni con tutti i giovani, giovedì alle ore 20.30, e una Santa Messa solenne con tutti i preti del Vicariato di Talamona sabato 12 alle ore 20.30 presieduta da Mons. Battista Galli, vic.ep. di Sondrio. Ad alcuni di questi appuntamenti parteciperanno anche le comunità parrocchiali di Talamona, Villapinta e Buglio in Monte, ma sono invitate tutte le comunità che lo desiderano.
Domenica 13 maggio l’urna del Santo lascerà la comunità di Ardenno per continuare il suo pellegrinaggio verso la Parrocchia Sacro Cuore di Mandello. Sarà celebrata una S.Messa solenne al mattino e una celebrazione di commiato nel primo pomeriggio di domenica. Alcuni uomini del gruppo Alpini, della Protezione Civile e della Confraternita del S.S.Sacramento si sono resi disponibili per il servizio d’ordine e sarà perciò possibile accedere all’urna tutti i giorni, compatibilmente con le diverse celebrazioni, dalle 9 alle 11, dalle 16 alle 19 e dalle 20 alle 22.
Le parrocchie e i gruppi che desiderano vivere un momento particolare di preghiera, anche al di fuori di questi orari, sono invitati a contattare il num. 349 8107147 per motivi organizzativi.
19-04-2012
Don Guanella a Canonica di Cuveglio: settimana intensa
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna a Canonica di Cuveglio
Domenica scorsa alle 17.30 le spoglie di San Luigi Guanella hanno lasciato la Valcuvia alla volta di Olgiate Comasco, seconda tappa della peregrinatio dell'Urna di San Luigi attraverso la diocesi di Como. Si sono conclusi così cinque giorni di devozione e preghiera particolarmente intensa che ha coinvolto tutta la ex zona pastorale Valli Varesine e ha fatto confluire nella chiesa Plebana di San Lorenzo a Canonica tantissimi pellegrini e devoti, richiamati tutti dall’eccezionalità dell’evento, ma forse, e soprattutto, dalla popolarità di questo Novello Santo, figlio della chiesa di Como e dallo stretto rapporto che da sempre lega don Guanella alla Valcuvia. Nello scritto "Santi o quasi a Caravate" di Gianni Pozzi, raccolto nel libro "Caravate – il nostro Paese" (Viganò grafiche – Sangiano 2004), letto da don Giuseppe Cola al termine della Messa di mercoledì 11 aprile (e successivamente distribuito ai fedeli), è riportata una testimonianza risalente al 1952, rilasciata dall’allora Arcivescovo di Agrigento, il passionista P. Giovan Battista delll’Addolorata (Giovanni Peruzzo), che nel 1904 fu incaricato di aprire il convento passionista di Caravate e – proprio in quell’anno – andò da don Guanella a Milano per chiedergli un aiuto. Saputa della prossima apertura del convento di Caravate, don Guanella confidò a P. Peruzzo: "Lo sa che io a Caravate voglio bene? Perché a Caravate mio zio era prevosto (Don Lorenzo Trussoni nato nel 1830 in Valchiavenna e sepolto a Caravate ove fu parroco dal 1872 al 1883) e andavo a visitarlo e aiutarlo nelle attività parrocchiali". Ma non solo, perché don Guanella – ricorda padre Peruzzo – volle venire al convento di Caravate nel 1914 (dal 19 al 25 aprile) "a fare gli ultimi esercizi e bisogna che li faccia bene …, perché l’ora è vicina".
In Valcuvia la presenza guanelliana è sempre stata significativa, infatti, i Servi della Carità avevano fino agli anni ’80 un collegio a Duno e fino a pochi anni fa era un padre Guanelliano ad occuparsi di quella parrocchia. Le suore Guanelliane si occupano in valle di bambini gestendo la scuola per l’infanzia di Brenta (un tempo anche quella di Cuvio) e la casa di riposo S. Maria Annunciata di Canonica che è una realtà caritativa importante per il territorio. Ricordiamo anche che era valcuviana, di Brenta madre Rosa Costantini, che fu superiora generale delle suore Guanelliane . La Valcuvia, grazie quindi, alla presenza di una attiva comunità religiosa guanelliana continua ancor oggi ad avere un legame forte con il suo fondatore ed è per questo che la peregrinatio dell'Urna di San Luigi ha toccato anche questa valle. E la decisione presa è stata ripagata dalla grande partecipazione di gente alle varie celebrazioni e dal continuo pellegrinaggio di fedeli intorno al corpo di San Luigi.
Soddisfatto – quasi meravigliato – per questa risposta della gente, l’arciprete di Canonica don Gianluigi Bollini che ha constatato come la presenza di don Guanella sia stata occasione di partecipazione convinta e devota di persone provenienti da ogni parte della valle, ma soprattutto ha voluto evidenziare durante l’ultima celebrazione guanellina come tutto sia avvenuto in un grande clima di unità e di partecipazione condivisa, "… evidentemente – ha concluso don Bollini - la santità ci fa essere una cosa sola, una famiglia unita", e prosegue ricordando che tutte le celebrazione messe in calendario hanno avuto un’ottima affluenza e anche le proposte che potevano sembrare più "difficili" hanno, invece, avuto, un successo insperato: "l’incontro coi bambini delle scuole materne, per esempio è stato vivo e gioioso, ben preparato dalle suore di Brenta; l’incontro coi ragazzi di Catechismo ha avuto circa 250 presenze: un successo; e alla sera sono stati una cinquantina i giovani venuti per un momento di preghiera specifico.
Intensa la presenza e la partecipazione all’evento anche da parte dei padri guanelliani, che non hanno voluto lasciar solo il loro fondatore, intervenendo alle funzioni in programma, in particolare don Giuseppe Merlin, cappellano della Casa S. Maria Annunciata di Canonica ha presieduto la S. Messa del vicariato di Canonica il 10 aprile; don Domenico Scivetta – superiore della casa guanelliana di Barza d’Ispra (VA) - è intervenuto alla celebrazione del vicariato di Cittiglio l’11 aprile, mentre don Umberto Brugnoni, vicario generale dei Servi della Carità (anche lui valcuviano, essendo originario di Cavona), ha presieduto la preghiera di sabato 14 aprile per le parrocchie della zona di Marchirolo.
Al termine della peregrinatio il grazie dell’arciprete a tutti coloro che in qualunque modo hanno collaborato a rendere possibile e ben riuscita la sosta dell’urna di don Guanella a Canonica: agli Alpini e ai volontari della Protezione Civile dei paesi della valle che hanno garantito il picchetto e la sorveglianza della chiesa nei cinque giorni della visita; alle dame dell’UNITALSI che hanno accompagnato e assistito i malati nelle specifiche celebrazioni; ai confratelli della parrocchia di Rancio che hanno prestato servizio all’altare; ai coristi che hanno animato le celebrazioni e i momenti liturgici; ai sacerdoti e religiosi che hanno garantito il servizio spirituale ai fedeli; alle autorità civili e militari che sono intervenute alle cerimonie.
Evidentemente lo spirito e il carisma di don Guanella, "Apostolo della Carità" ha portato – fin da subito – tra i fedeli il desiderio di unità e di fratellanza, valori forti e necessari per costruire insieme quel Regno di Dio che San Luigi ha iniziato a fare dando avvio alle sue opere cento anni fa. Il raccoglimento e il clima di preghiera che si è costantemente percepito intorno all’urna sono stati un’altra testimonianza evidente della forza spirituale e della santità che oggi – come un tempo - circonda don Luigi Guanella: una forza che dà slancio per operare e per arrivare a Dio. Il passaggio del corpo di don Luigi all’interno della Casa di riposo S. Maria Annunciata, per la venerazione da parte delle suore e degli ospiti della struttura è stato un segno del legame tra il fondatore e le sue opere, ma anche una opportunità per far scendere Grazia e Benedizioni sull’attività che lì si svolge. La peregrinatio ha fatto incontrare i tre vicariati della valli varesine con il Santo, con la sua opera, con il suo carisma e ha permesso di ricordare un po’ a tutti quello che può essere il motto di don Guanella: "Fidarsi della Provvidenza!" Un insegnamento che può accompagnare il cammino di ciascuno di noi, una esortazione che ci viene da un Santo.
Antonio Cellina (da Il Settimanale della Diocesi di Como)
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna a Canonica di Cuveglio
18-04-2012
Giorni di emozioni e sorprese con Don Guanella a Caidate
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna a Caidate di Sumirago"
CRONACA DI UNA “DIECI GIORNI” (NO! “UNDICI”) RICCA DI EMOZIONI E DI SORPRESE
La mattina del 31 marzo puntuale la staffetta della Polizia sostava al cancello principale del San Gaetano in Caidate. Seguiva il furgone con la salma del Fondatore l’auto del Padre Provinciale. Ad attendere il Santo c’erano: - il parroco della Comunità Pastorale don Daniele Gandini con i suoi collaboratori: don Adelio Pedelli,don Cesare Villa e don Danilo Zanoni con tutta la comunità religiosa della casa. - sette sindaci del territorio ;con la fascia tricolore il sindaco di Sumirago dott.Camillo Brioschi - Alpini della sezione di Varese guidati dal loro presidente Francesco Bertolasi - Componenti della banda di Mornago coinvolti da Federica Bettonte ex-allieva del San Luigi di Albizzate. - Ospiti,operatori,familiari,volontari e amici della casa con persone provenienti dalla Comunità Pastorale “San Benedetto”.
Dopo “il controllo dei sigilli” il corteo si snoda attraverso il cortile, l’interno della casa e l’anello che dal giardino porta al salone delle attività occupazionali. Sul volto della persone… tanta emozione ! C’è chi applaude,chi piange,chi prega. La Santa Messa con le autorità presenti apre ufficialmente“il soggiorno del Santo”tra le mura di casa nostra. In serata Mons.Ennio Apeciti parla ai partecipanti della Santità in Luigi Guanella a partire dalla fede condivisa fin da piccolo con i suoi genitori (papà Lorenzo e mamma Maria). Il momento storico vissuto in diocesi di Como nei suoi primi anni di sacerdozio con i problemi della vicina diocesi di Milano.
E’domenica! Primo aprile “DOMENICA DELLE PALME”
Dieci gruppi alpini della “ zona tre” celebrano la Pasqua con il loro cappellano e la presenza di Mons.Luigi Stucchi. Canti alpini e gesti significativi qualificano l’intera celebrazione…con la corale di Albusciago (una frazione del comune di Sumirago). Poi…tutti al bar per un bouffet/aperitivo
Il LUNEDI’ SANTO chiama ad onorare il nostro Santo i sacerdoti del decanato di Gallarate. Concelebrano con il decano Mons.Franco Carnevali 35 sacerdoti. Dalla Mensa Eucaristica si passa poi alla “mensa fraterna” nel segno della dell’amicizia riconfermata. Alla sera alle ore 21,00 interviene da Como don Roberto Rossi che guida la preghiera/riflessione dei giovani della Comunità Pastorale. Si scopre la figura di un prete che è riuscito a fare tanto perché era amante della preghiera eucaristica:la finestra della sua camera che comunicava con l’interno del Santuario era il segreto della “ sua carità condivisa” con i poveri che LA PROVVIDENZA gli metteva sulla strada.
IL MARTEDI’ SANTO: è la giornata dei più piccoli. Da anni la casa è gemellata con la scuola d’infanzia del paese.Settimanalmente i piccoli raggiungono la casa per vivere “progetti di Amicizia”. Don Franco racconta loro dei giochi di Luigino con la sorella Caterina: “…quando saremo grandi faremo così la minestra per i poveri!” “…da grande Luigi diventa sacerdote e apre tante case per accogliere la gente povera. In questa di Caidate ci sono tanti nonni e tante nonne che ringraziano don Luigi perché ha pensato anche a loro.”
IL MERCOLEDI’ SANTO è la giornata della terza età. Già dal mattino si prenotano gli anziani del centro diurno di Malnate. Nel primo pomeriggio arrivano gli anziani della Casa Famiglia di Carnago. Alle 15,00 la sala è occupata dagli anziani dell’intera Comunità Pastorale. A tutti viene regalato il testo di preghiere preparato dalla Commissione. (Un testo ben fatto e molto apprezzato. Ben 600 copie verranno distribuite). Il Rosario guanelliano con le litanie del Santo viene meditato e pregato. L’ascolto dell’inno “in Charite Cristi” viene poi da tutti cantato. Le emozioni sono tante soprattutto quando si posa sull’urna qualche oggetto per essere benedetto.
IL TRIDUO PASQUALE viene celebrato accanto al Santo. Don Remigio presiede la concelebrazione del Giovedì Santo. Si prega per l’intera provincia religiosa dedicata al Sacro Cuore di Gesù di cui lui è responsabile. Al Venerdì Santo si vivono le ultime ore della vita di Gesù con la lettura della sua Passione,l’adorazione della croce ed una preghiera universale che raccoglie le intenzioni di tutti. Nella giornata del Sabato Santo celebriamo la Via Crucis con Don Guanella. Ringraziamo i volontari e gli amici della casa con i fedeli della Comunità Pastorale che hanno pregato con noi a fianco dei nostri anziani in questi giorni.
E’ PASQUA !
“Non ci capiterà più d’avere in casa San Luigi Guanella a celebrare la Pasqua con noi ...” (così si esprime don Franco nell’omelia)… dal cielo concelebrano con noi i confratelli che in tutti questi anni sono passati da questa casa a loro chiediamo di riconfermare la bellezza dell’essere “compagni di viaggio” con le persone che entrano nella casa e poter portare nei loro cuori la Gioia di una testimonianza condivisa”.
IL LUNEDI’ DELL’ANGELO è la Giornata del Ringraziamento! L’intera Comunità Pastorale si raduna accanto al Santo ancora con Mons. Luigi Stucchi. In parrocchia non si celebra l’Eucaristia! E’ la corale parrocchiale Mons. Luigi Oldani che eleva canti di Ringraziamento per aver condiviso questo tempo pasquale con una figura così grande. Il vescovo chiama tutti alla “conversione del cuore” perché abbiamo ad arricchirci della presenza del risorto che si nasconde nel cuore delle persone che ci siedono accanto.
MARTEDI’ 10 APRILE Nella tarda mattinata la comunità celebra ancora accanto al Fondatore. Pregano con noi gli abitanti della casa con operatori,volontari ed amici. Nel pomeriggio:la celebrazione di CONGEDO ! Alle 14,00 sono tante le persone che in silenzio pregano e sostano accanto a lui. Alle 15,30 con don Daniele inizia la celebrazione. Alle 16,00 con “il cuore in gola” siamo ai saluti quando…ci comunicano che l’urna con il Santo dovrà sostare ancora per un’ora. Che fare? A qualcuno viene un’idea “brillante ma soprattutto unica”: PORTARE SAN LUIGI GUANELLA NELLE PARROCCHIE CHE FANNO LA COMUNITA’ PASTORALE SAN BENEDETTO CON SOSTA AD ALBIZZATE. Si parte! L’auto della polizia municipale apre il corteo segue la gazzella della polizia subito dopo il furgone della ditta Sala e a seguire una dozzina di macchine. Toccando la chiesa di Caidate siamo diretti ad Albusciago si raggiunge poi Sumirago quindi Menzago e Quinzano per arrivare ad Albizzate. Nel frattempo il parroco don Daniele, giunto ad Albizzate, con un solenne concerto di campane chiama la gente in piazza. Il furgone arriva all’ingresso dell’Istituto San Luigi. In retromarcia entra all’interno della villa…ad attenderlo il sindaco con alcuni suoi collaboratori ma soprattutto tanta gente richiamata dal suono delle campane. Quanta emozione.. questo fuori programma! Si prega,si canta, si scattano foto ricordo. Dopo le 17,00 arriva l’ora del commiato. E’ atteso in parrocchia a Cuveglio.
PROGRAMMA DELLE GIORNATE CON DON GUANELLA
Ogni giorno dalle 8,00 alle 23,00 si poteva sostare in preghiera accanto all’urna. La comunità religiosa al mattino era in preghiera con il Fondatore per la recita delle Lodi e la Meditazione. Alle 19.15 la recita dei vesperi. Il servizio d’ordine,formato dai volontari,accompagnava pellegrini che durante l’intera giornata chiedevano di vedere il Santo. I momenti più belli si vivevano in serata: un’apposita segnaletica indicava la direzione dell’urna. Arrivavano famiglie, giovani, anziani, c’era gente che piangeva in silenzio aprendo il cuore ad un testimone della Carità che per fare un po’ di bene ha dovuto “pagare di persona”. A ricordo della venuta del Santo in casa è rimasta una scritta su una roccia: “Se non ritornerete come bambini…” come a dire: “lasciatevi educare alla vita buona del vangelo senza dimenticarvi che ... E’ DIO CHE FA !”
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna a Caidate di Sumirago (Varese)
01-04-2012
L'urna di San Luigi Guanella a Caidate
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna a Caidate di Sumirago"
Una preghiera a don Guanella contro la crisi
SUMIRAGO (e.p.) Un santo anti-crisi: centinaia di fedeli hanno accolto ieri, 31 marzo 2012, l'urna con le spoglie di don Luigi Guanella arrivata in tarda mattinata nella frazione di Caidate, nell’istituto per anziani San Gaetano di via Mazzini.
«E la maggior parte dei parrocchiani si è accostata con pacatezza e semplicità, senza chiedere il miracolo, ma piuttosto un sostegno sicuro per affrontare il difficile momento socioeconomico», spiega il responsabile della casa di riposo guanelliana, don Franco Berlusconi.
A fare gli onori di casa, anche il parroco della comunità pastorale San Benedetto, don Daniele Gandini, tutti i sindaci del territorio e gli Alpini. Il santo, dopo il corteo aperto dalla banda di Mornago, dal centro del paese è stato portato nella sala teatro dell'istituto per anziani, dove resterà per dieci giorni, fino al 10 aprile. Ieri sera, si è tenuta una conferenza sul tema della santità mentre oggi la santa messa delle 10 con il vicario episcopale monsignor Luigi Stucchi vedrà la partecipazione di dieci gruppi Alpini. Ogni giorno dalle 8 alle 23, è possibile onorare il santo, mentre dalle 21 alle 23 si tengono delle veglie di adorazione con la partecipazione dei giovani della Comunità pastorale.
(da "La Prealpina")
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna a Caidate di Sumirago (Varese)
27-03-2012
Don Guanella a Castano Primo (Milano)
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna a Castano Primo"
Il giorno 24 marzo 2012 è stata una giornata storica e indimenticabile per Castano Primo. Proprio a distanza di cinque mesi dalla canonizzazione, avvenuta a Roma il 23 ottobre 2011, e nel giorno in cui ricorre il 103° anniversario della nascita della Congregazione dei Servi della Carità, Don Guanella è giunto a Castano Primo. Nel pomeriggio, alle ore 16.00, accolto da numerosi fedeli, dalle autorità religiose e civili, dagli alpini, dall’Unitalsi, da varie associazioni presenti sul territorio, l’urna contente le spoglie di San Luigi Guanella è giunta nel cortile della Casa San Giuseppe, tra le note solenni della banda.
Dopo un breve momento di preghiera con gli ospiti della Casa di riposo, è iniziata la processione fino alla prepositurale di San Zenone. Accompagnato dai suoi poveri, dai ragazzi dell’oratorio, da una folla innumerevole che ha affollato la piazza, i bambini della scuola materna e gli scout hanno fatto corona al Santo mentre entrava solennemente in Chiesa. Dopo l’accoglienza, è stata celebrata la Messa, con grande concorso di fedeli. La presenza di San Luigi Guanella ci richiama il primato della carità, che ha saputo riscaldare il suo cuore, e lo ha portato a fondare due congregazioni e numerose case in Italia e all’estero per soccorrere anziani, disabili, ragazzi in difficoltà. Oggi l’Opera Don Guanella è diffusa in Italia, Africa, India, Filippine, America. La carità che viene in soccorso delle persone, per sollevarle dal loro disagio e ridare loro dignità, anche se provate fisicamente.
Accogliere un santo tra noi è un evento straordinario, se se pensa che dopo San Carlo, è il primo santo dell’epoca moderna anche per la nostra chiesa milanese, dopo Santa Gianna Beretta Molla. Si fermerà in città fino a sabato 31 marzo 2012.
CRONACA DELLA SETTIMANA
Castano, sabato pomeriggio 24 marzo 2012 alle ore 16.00
L’urna di San Luigi Guanella è giunta! Una giornata indimenticabile per il paese, che ha accolto il novello santo con grande calore. Erano presenti le autorità civili e religiose, gli ospiti della casa, molta folla, che ha accolto San Luigi nel cortile della Casa San Giuseppe. Dopo un breve momento di preghiera, l’urna è stata accompagnata in processione fino alla Chiesa prepositurale di San Zenone. Un’ala ininterrotta di folla ha fatto da corona, ed è stato commovente l’arrivo sul sagrato della Chiesa, dove attendevano i bambini della scuola materna, gli scout, i ragazzi dell’oratorio, e una processione di carrozzine, che hanno accolto l’urna, accompagnata dagli alpini e dai bersaglieri. La chiesa era gremita di fedeli, curiosi, persone che volevano conoscere per tutta la celebrazione della Messa. Molta gente poi si è alternata a venerare l’urna di San Luigi, ognuno con il proprio affanno e le proprie richieste da presentare.
E siamo a domenica 25 marzo
Le messe hanno seguito l’orario festivo normale, con una partecipazione molto numerosa. In coincidenza con la giornata della solidarietà della scuola materna, i bambini hanno partecipato alla messa principale, ed entrando in chiesa offrivano un fiore al Santo. Al termine della messa, sul sagrato, hanno lanciato i palloncini, con la scritta Don Guanella tra noi. Per tutta la giornata una folla numerosa si è alternata, anche proveniente da altre zone, per rendere omaggio a San Luigi. Nel pomeriggio celebrazione del Vespro della 5° domenica di quaresima, con breve riflessione su Don Guanella, e buona partecipazione del popolo. Per tutta la giornata l’urna è stata meta di un continuo e silenzioso pellegrinaggio di fedeli. Ecco una costante che caratterizzerà queste giornate: il pellegrinaggio silenzioso, non una semplice riverenza per la grandezza del personaggio, ma una consapevole presenza accogliente.
Ecco, è lunedì 26 marzo, Solennità dell’Annunciazione
Durante la giornata continua silenziosa la presenza di fedeli provenienti da ogni luogo per onorare San Luigi Guanella. Alla sera, alle ore 20.45, Mons. Renato Corti ha presieduto l’eucaristia, alla quale erano invitate le religiose del Decanato. È stato ricordato l’esempio di San Luigi, che ha saputo amare senza riserve la presenza silenziosa umile ed orante di Maria, che ha saputo ascoltare, meditare e conservare umilmente nel suo cuore le parole di Gesù.
Martedì 27 marzo, il ritorno nella casa San Giuseppe!
Giornata dedicata al Decanato. Alla Santa Messa, presieduta dal superiore provinciale, don Remigio Oprandi, erano presenti venti sacerdoti, e anche la gente era presente in buon numero ed al termine della celebrazione l’urna è stata accompagnata in processione alla Casa San Giuseppe e collocata al centro della cappella. Poi la comunità religiosa con i confratelli del decanato hanno pranzato insieme nella condivisione fraterna. Nel pomeriggio il primo incontro è stato per gli operatori della Casa. Don Danilo ha proposto una riflessione e un momento di preghiera su Don Guanella, in questa occasione ha sottolineato come gli operatori siano i più vicini a quelli che soffrono e che come San Luigi Guanella possano nel silenzio operare dando sollievo. A metà pomeriggio la celebrazione del Rosario e Santa Messa con gli ospiti della Casa che hanno costantemente accompagnato con la loro preghiera in tutti i giorni di permanenza del Santo.
Mercoledì 28 marzo, un’altra giornata da ricordare!
La celebrazione della messa delle 9.00 viene presieduta da don Mauro, sempre con un grande concorso di popolo. Nel pomeriggio sono invitati gli anziani della Fondazione Colleoni. Dopo una merenda che vede lo spunto per un momento di convivialità e gioia ma anche di riflessione con l’aiuto di Don Giuseppe Monti e l’ausilio degli animatori, poi ci si è recati in chiesa per la recita del Rosario con Sa Luigi Guanella e la benedizione dei malati. Alle 17.00 sono venuti in visita i ragazzi della catechesi delle elementari, con un breve momento di preghiera. Dopo la messa, sono giunti i ragazzi delle medie. La cappella era gremita in ogni angolo.
E siamo a giovedì 29 marzo
Messe secondo l’orario, alle 7.00, alle 9.00 e alle 17.30. Alle 9.00 presiede don Romeo. Continua la visita dei fedeli, a piccoli gruppi e individualmente con la “solita”.modalità, il silenzioso abbraccio e una devozione riservata. Alla messa delle 17.30 sono invitati i cooperatori e i volontari, che presentano all’offertorio il pane e l’uva. La loro presenza assicura in questi giorni assicura la custodia continua alle spoglie di San Luigi Guanella. Alle 21.00 sono attesi i giovani della parrocchia, per un momento di preghiera. Alternano la lettura di aneddoti della vita di Don Guanella, con preghiere e canti. Partecipa anche il gruppo del Rinnovamento Carismatico.
Venerdì 30 marzo, una giornata particolare…la famiglia
Giornata liturgica, secondo il rito ambrosiano. Al mattino celebrazione delle lodi. Alle 17.00 momento di preghiera con i parenti degli ospiti. La partecipazione è sempre eccezionale, oltre ai gruppi che vengono di continuo a incontrare il Santo. Alle 20.45 la celebrazione dei Vespri, con riflessione quaresimale, in preparazione all’incontro mondiale delle famiglie. Anche nelle ore serali non mancano fedeli che sostano silenziosamente davanti a San Luigi.
Ed arriva il momento di partire! Sabato 31 marzo
Solenne concelebrazione, con la tristezza di dover salutare Don Guanella. Presiede don Dino, che propone una bella riflessione su Don Guanella. Al termine, in processione, l’urna viene caricata sul furgone, che la porterà a Caidate. E’ stata una settimana intensa, con una partecipazione che ha superato ogni attesa. Circa tremila persone hanno fatto visita al Santo! Ognuno ha portato le proprie difficoltà, le richieste o semplici preghiere di ringraziamento. Abbiamo pregato, riflettuto, condiviso momenti di fede forti, ma ci siamo sentiti sostenuti e guidati dal nostro Fondatore, consolati dalla sua presenza, esortati dai suoi insegnamenti. Per tutti, fedeli, sacerdoti, operatori, ospiti, è stato un grande momento di grazia, che ci introduce nelle celebrazioni pasquali. Don Guanella sarà contento, che la sua visita è stata onorata da tanta gente e da molta fede. Ciao Luigi Santo!
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna a Castano Primo
21-03-2012
Don Guanella a Gozzano (Novara)
VIDEO: "Immagini pellegrinaggio urna a Gozzano"
SABATO 17 MARZO 2012
Gozzano: 17 marzo 2012 - L'arrivo dell'urna nella nostra chiesa é previsto per le 17.30, ma i fedeli cominciano ad occupare i posti in chiesa a partire dalle 16. Col passare dei minuti lo spazio antistante i gradini della chiesa si affolla di gente: autorità civili e militari, preti e religiosi, insieme a tanta gente semplice. L'arrivo del feretro é puntuale: appena si ferma di fronte alla chiesa, la banda intona una marcia di saluto. Espletamento degli aspetti formali, e poi l'urna viene fatta scivolare fuori dal carro della ditta Sala di Anzano del Parco (CO) che l'ha trasportata e compare il corpo di San Luigi Guanella: sgorga uno scroscio di applausi spontaneo da parte degli astanti.
Braccia robuste sollevano l'urna e le fanno superare i 13 gradini che la separano dal livello dell'altare, ove é stato preparato il carrello. Cerimonia di saluto e recita del Santo Rosario, preghiera tanto amata dal Fondatore delle Congregazioni dei Servi della Carità e delle Figlie di S. Maria della Provvidenza.
La celebrazione dell'Eucarestia costituisce l'apice di questa prima giornata: la figura di Nicodemo, ascoltata nel vangelo, costituisce per tutti noi un modello di ricerca del Signore e dei segni della sua presenza, come quello lasciatoci dal San Luigi. Terminata la Messa, tocca ai ragazzi dell'oratorio di Gozzano accostarsi alla figura ed al messaggio di Don Guanella: per ciascuno di loro viene offerto come modello di un progetto di vita.
DOMENICA 18 MARZO 2012
La presenza dell'urna solennizza ulteriormente il giorno del Signore: i fedeli che partecipano alle S. Messe venerano anche il nostro Santo, segno vivo di Cristo. Alle messe che ordinariamente vengono celebrate nella nostra chiesa se ne aggiungono altre due: una di queste vede la presenza della comunità cattolica africana residente in Novara che, data l'eccezionalità dell'evento, non celebra l'Eucarestia nella basilica di San Gaudenzio a Novara come di solito ma presso di noi, arricchendo la celebrazione di canti e segni tipici della loro cultura
LUNEDI 19 MARZO 2012
E' la giornata clou della settimana, dal momento che festeggiamo il patrono della casa, San Giuseppe. Un gruppetto di persone si unisce alla comunità religiosa per la recita delle lodi mattutine. Per tutta la giornata vi é un andirivieni di persone che sostano in preghiera per qualche istante davanti all'urna del Santo: sarà questa una costante anche per i giorni seguenti, ed in questo modo, grazie anche ad un saggio programma di turnazione, San Luigi resta sempre vegliato in preghiera da qualcuno. Alle 18.30 S. Messa con la comunità dell'Unità Pastorale di Gozzano e con i chierici ed i superiori del seminario di Novara, alle 21 celebrazione eucaristica con le parrocchie del Vicariato di Borgomanero. In entrambe le circostanze si avverte una forte partecipazione da parte di tutti, pastori e fedeli
MARTEDI' 20 MARZO 2012
I bambini del catechismo delle parrocchie di Gozzano e di Pogno (paese confinante, distante 5 km) hanno la possibilità di venire a contatto con la persona di San Luigi Guanella svolgendo il loro incontro settimanale presso la nostra chiesa, accompagnati dalle loro catechiste e dai loro preti. Attraverso canti, preghiere e slides conoscono il messaggio del Santo e lo venerano. Dopo cena S. Messa con le associazioni di volontariato di Gozzano: in Gesù scoprono di avere il modello di un agire disinteressato fino al dare la vita ed in San Luigi uno dei modelli più riusciti di chi offre la sua esistenza per amore.
MERCOLEDI' 21 MARZO
Nel pomeriggio ha luogo la celebrazione dell'eucarestia alla quale sono invitati in modo particolare le religiose ed i religiosi della diocesi. Molti di loro risiedono a Gozzano, e non fanno molta fatica a raggiungere la nostra chiesa. Altri invece provengono da paesi più distanti: di fatto la cappella vede una buona rappresentanza di membri di istituti religiosi e secolari. Con loro vi é anche il vicario episcopale della vita consacrata, Don Dino Bottino, che ci fa sentire la vicinanza e l'apprezzamento del nostro vescovo. Dopo cena concelebrazione presieduta da don Costantino Manea, parroco di Invorio, comunità nella quale i guanelliani da diversi anni collaborano nella pastorale, con Don Mario Uglietti prima e con Don Cesare ora.
GIOVEDI' 22 MARZO
Nella giornata tradizionalmente dedicata al culto eucaristico un certo spazio viene dedicato all'adorazione. Prima della celebrazione delle 18.30 le persone che normalmente vi partecipano sostano in adorazione silenziosa davanti a Gesù Eucarestia. Alle ore 21 poi ha luogo un'ora di adorazione, promossa dall'unità pastorale di Gozzano.
VENERDI' 23 MARZO
Per alcune ore pomeridiane i bambini del catechismo di Gozzano, a turni alternati corrispondenti al loro incontro di catechesi, affollano la nostra cappella e sostano davanti al Santo. Mostrano la vivacità della loro età ma si dimostrano capaci di cogliere il messaggio carismatico guanelliano. La permanenza dell'urna ormai volge al termine: quella della sera vuole essere la celebrazione eucaristica di saluto che il paese, devotamente e solennemente, rivolge a San Luigi.
SABATO 24 MARZO 2012
Giornata conclusiva della permanenza dell'urna. In mattinata i bambini del catechismo della vicina Pogno vivono momenti di preghiera e di riflessione davanti al Santo. Nel primo pomeriggio cerimonia di congedo: alla presenza di un gruppo di fedeli piuttosto consistente, presenti anche le autorità religiose, civili e militari del paese, dopo gli interventi ufficiali del Padre Provinciale e del Sindaco e dopo le consegne dei doni a ricordo di quest'evento, don Guanella lascia la nostra chiesa, alla volta della casa di Castano Primo.
FOTO: immagini del pellegrinaggio urna a Gozzano"
29-02-2012
Pellegrinaggio dell’urna di san Luigi Guanella
Scarica il calendario della peregrinatio
Don Guanella, montanaro e camminatore instancabile, non si risparmiava per andare incontro alla sua gente, ai suoi poveri, a chiunque avesse bisogno di lui, per dare a tutti “Pane e Signore”.> E lo continua a fare ancora oggi, dopo che Benedetto XVI lo ha proclamato Santo lo scorso 23 ottobre.
Le due Congregazioni da lui fondate (le Figlie di Santa Maria della Provvidenza e i Servi della Carità), per favorire la conoscenza della sua figura e del suo messaggio e per promuovere una rinnovata animazione vocazionale, propongono il pellegrinaggio della sua urna, in particolare nelle Case guanelliane del Nord Italia e nel territorio della Diocesi di Como.
Il passaggio delle spoglie del Santo sarà accompagnato da momenti di preghiera, animazione spirituale, approfondimenti sulla figura di don Luigi Guanella e del suo messaggio, rivolti in particolare ai giovani.
Il pellegrinaggio terminerà con un triduo nella cattedrale di Como e con una solenne celebrazione di ringraziamento il 21 ottobre 2012, presieduta dal vescovo di Como,mons. Diego Coletti, seguita dalla processione dell’urna fino al Santuario Sacro Cuore.
L’augurio è che il pellegrinaggio dell’urna possa veramente aumentare la conoscenza di questo nostro conterraneo affascinante, che ha speso tutta la sua vita a mostrare al mondo l’amore di Dio, Padre provvidente attraverso l’amore per i fratelli, e la cui opera continua ancora oggi con i suoi figli e figlie spirituali.
28-02-2012
A Saronno (Varese) un concerto per San Luigi Guanella
A Saronno, Santuario della Beata Vergine dei Miracoli, il prossimo Sabato 24 marzo 2012, ore 21.00 sarà tenuto un concerto dedicato a S. Luigi Guanella, all'interno della rassegna concertistica organizzata dalle parrocchie saronnesi in occasione della "Festa del Voto".
L'evento sarà poi replicato a Milano (Basilica di S. Vincenzo in Prato) in ottobre e a Lugano in data da destinarsi.
Scarica il programma di sala
17-02-2012
La stampa per l’apostolato
“Temerei di peccare se non mi servissi della stampa per l’apostolato”. Facendo nostra questa espressione di don Guanella, ci siamo lanciati in questa avventura per cercare di rendere disponibile a tanti e far conoscere ad un più ampio pubblico il pensiero, la figura e la spiritualità di san Luigi.
In vista dell’ormai imminente Quaresima ecco la VIA CRUCIS CON SAN LUIGI GUANELLA: seguendo lo schema classico che presenta la stazione e un brano di Vangelo, abbiamo fatto seguire una riflessione tratta dagli Scritti di san Luigi e un proposito. Le immagini utilizzate per le 14 stazioni sono quelle della Via Crucis lignea presente nel Santuario del Sacro Cuore a Como. L’immagine di copertina e della 15a stazione sono di Vittorio Sedini.
Una particolare attenzione verso i più piccoli con ANDIAMO A GESÙ CON … SAN LUIGI GUANELLA, biografia che si propone di raccontare, in linguaggio semplice e diretto, la vita di don Guanella ai bambini. Il racconto è in 15 episodi (ciascu¬no illustrato con disegni colorati di Vittorio Sedini) e coinvolge i piccoli lettori a conoscere la figura di don Luigi Guanella come colui che li invita ad andare e ad essere più vicini a Gesù.
In vista dell’estate e di incontri per ragazzi ecco FERMARSI NON SI PUO’. PER UN TREKKING DELLA SANTITA’. Il sussidio presenta una straordinaria e coinvolgente avventura di un gruppo di ragazzi sulle tracce di Luigi Guanella. Nove tappe con giochi, preghiere, canti, attività, figure di Santi, giornate a tema e gesti concreti. Le illustrazioni sono di Bruno Dolif. Insieme al libretto per i ragazzi, è disponibile la guida per animatori.
Potete acquistarli nelle librerie cattoliche (edizioni Monti) oppure richiederli al Centro guanelliano di Pastorale Giovanile di Como
Scarica qui le copertine
27-01-2012
"Don Guanella colora la carità"
Scarica qui il depliant informativo con la scheda di iscrizione
Torniamo con la terza edizione del concorso rivolto ai bambini dell'iniziazione cristiana o secondo ciclo delle scuole elementari (terza, quarta e quinta elementare), in occasione della canonizzazione intitolato "Don Guanella colora la carità".
Come Centro Guanelliano di Pastorale Giovanile di Como, in collaborazione con il museo “Don Luigi Guanella”, ci siamo prefissi lo scopo di condividere la gioia di questo evento con il maggior numero di persone possibile e di moltiplicare i frutti di bene che questa potrà portare. Per questo vorremmo far conoscere anche ai più piccoli il nostro San Luigi Guanella, sacerdote comasco e fondatore di due Congregazioni religiose presenti sul territorio con diverse opere di carità.
“Da ragazzino spericolato a testimone Santo dell’amore di Dio”: è questo lo slogan che accompagna l’iniziativa: i bambini avranno modo di incontrare un ragazzino come loro che fin da piccolo si è dato da fare per gli altri e che crescendo è diventato un grande Santo.
Vi proponiamo la possibilità di visite guidate per bambini al Museo “Don Luigi Guanella” di Como, visite ai luoghi guanelliani in Val Chiavenna e sul lago di Como o visite a Istituti guanelliani sul territorio; abbiamo inoltre a disposizione materiale biografico su San Luigi.
Dopo aver incontrato e conosciuto don Guanella i ragazzi potranno partecipare ad un concorso realizzando, come singoli o come gruppo classe, un prodotto a scelta tra:
- un testo in forma di lettera, racconto o poesia;
- un disegno: fumetto, disegno su carta in formato A4 o poster formato A3 o album con fogli formato A4;
- un ipertesto.
I lavori dovranno pervenire via posta o consegnati a mano al Centro Guanelliano di Pastorale Giovanile (Via Guanella 13, 22100 Como; tel. 031.296783), entro e non oltre venerdì 27 aprile 2012. La premiazione avverrà sabato 12 maggio alle ore 15.30 presso il Centro Guanelliano di Pastorale Giovanile, nel corso di una animazione per bambini. Le opere presentate saranno esposte presso il Salone del Centro Guanelliano di Pastorale Giovanile nei giorni 10, 11 e 12 maggio 2012.
INFO
tel. 031296783 - fax.031296700
mail como.giovani@guanelliani.it
web www.giovaniguanelliani.it
facebook http://facebook.com/CGPGcomo
Scarica qui il depliant informativo con la scheda di iscrizione.
27-01-2012
San Luigi Guanella illuminò di stelle il cuore dei poveri
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Accogliamo con gioia il nuovo lavoro dell’artista Antonella Sardiello, un albo a fumetti sulla vita di san Luigi Guanella. Questa storia, adatta ai piccoli e ai grandi, ci presenta la figura del nuovo Santo in tutta la sua ricchezza umana e spirituale.
Anche il fumetto, ormai, è considerato nell’ambito culturale una vera e propria letteratura disegnata. Il linguaggio delle immagini è immediato, comunica direttamente al cuore.
L’albo, edito dalle Figlie di S. Maria della Provvidenza, Centro Stampa La Voce, sarà in uscita al più presto. Ne daremo comunicazione su questo sito.
23-01-2012
Il mondo di Luigino
La RSA Casa Sacro Cuore, la Scuola Primaria e l'Oratorio di Pianello del Lario hanno lavorato fianco a fianco nell'intento di conoscere ed approfondire la figura di don Luigi Guanella, le sue idee e le sue opere. Frutto di questa collaborazione è un approfondimento a misura di bambino, fatto di colori, di musica, di movimento, pensato e realizzato grazie alla saggezza e alla calma delle ospiti della casa di riposo: il gioco da tavolo “Il mondo di Luigino”.
Il frutto di questa collaborazione è stato presentato al paese durante la tradizionale festa di Natale 2011. Il ricavato di questa iniziativa è devoluto alla Scuola Primaria di Pianello del Lario.
Sono disponibili copie del gioco presso Casa Sacro Cuore a Pianello Lario. Contattare lo 0344/87137 per richieste, chiedendo di Fosca o Rachele. Può essere un regalo per Prime Comunioni, Compleanni, Natale e mille altre liete occasioni. Uno strumento efficace di aggregazione tra le persone e di conoscenza della figura di San Luigi Guanella.
Nella scatola troverete il tabellone del gioco, 4 pedine, due dadi, le regole(anche in inglese e spagnolo), le spiegazioni delle caselle, un dvd pensato e realizzato in occasione della presentazione del progetto ai bambini.
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14-01-2012
Arrivata a Barza d'Ispra l'urna con le sante spoglie mortali di san Luigi Guanella
Qui le immagini dell'arrivo dell'urna a Barza d'Ispra
Articolo di Antonella Perrotta tratto da VareseNews
Una splendida giornata di sole ha dato il benvenuto, questa mattina, a Barza di Ispra, all’urna con le spoglie di San Luigi Guanella, fondatore dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza, proclamato Santo da Papa Benedetto XV il 23 ottobre 2011. Con la tappa varesina ha inizio un pellegrinaggio, che porterà l'urna nelle case guanelliane del nord Italia e nella Diocesi di Como sino ad ottobre.
Molti i fedeli accorsi alla cerimonia di accoglienza, iniziata alle 11, insieme ai confratelli riuniti a Barza per il XIV Capitolo Provinciale. Dopo l’accoglienza e le verifiche legali a salvaguardia del’integrità dell’urna, le spoglie sono state portate in processione alla Chiesa del Sacro Cuore all'interno del centro. Qui si è tenuta la solenne celebrazione presieduta dal Padre Generale, don Alfonso Crippa, affiancato dal Decano don Natale Monza e dal Superiore Provinciale don Remigio Oprandi. La celebrazione ha dato inizio ad una settimana di eventi durante la quale l'urna sarà lasciata in esposizione per fedeli e pellegrini.
«Il pellegrinaggio - ha spiegato don Domenico Scibetta, direttore del centro - è sempre un forte richiamo ad uno stile di santità e di vita pienamente vissute nella consapevolezza che il Battesimo ci ha resi pellegrini in cammino verso Dio. Un cammino di cui S. Luigi Guanella ci è intercessore ed esempio».
La Casa Don Guanella, vero e proprio angolo di paradiso sul Lago Maggiore, è una villa del Settecento edificata sulle fondamenta di un antico castello medievale di cui oggi resta visibile la torre. Acquisita nel 1934 dalla congregazione, la struttura oggi ospita un centro congressi, un centro di spiritualità, una struttura residenziale per anziani, con centro diurno integrato e servizi di assistenza domiciliare, e un micronido. All’interno della proprietà vi sono anche tre chiese, due cappelle, numerosi angoli dedicati alla preghiera e alla meditazione.
Articolo di Antonella Perrotta tratto da VareseNews
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13-01-2012
Barza d'Ispra: San Luigi Guanella pellegrino fra noi
Scarica qui il calendario dell'urna a Barza d'Ispra
Sabato, 14 gennaio 2012, a conclusione del 14° Capitolo Provinciale della Provincia S. Cuore che si celebrerà a Barza d'Ispra (Varese) dall'8 al 14 gennaio, prenderà il via la Peregrinatio dell'Urna contenente le spoglie mortali di San Luigi Guanella.
La casa di Barza avrà l'onore di inaugurare la felice iniziativa. “Sarà questo un grande evento per la chiesa locale – spiega don Domenico Scibetta, Superiore della Casa - che potrà visitare e pregare sull’urna di San Luigi Guanella, favorita da un ampio programma di preghiere e celebrazioni”.
Il tutto avrà inizio sabato 14 quando l’urna, lascerà il Santuario S. Cuore di Como, chiesa madre della Famiglia guanelliana, per poi giungere, alle ore 11.00, a Barza d'Ispra presso la chiesa della casa guanelliana, dove i padri capitolari, una rappresentanza di FSMP, Cooperatori e laici guanelliani insieme a fedeli e devoti l’accoglieranno in una solenne Concelebrazione presieduta dal Padre Generale, don Alfonso Crippa affiancato dal Decano don Natale Monza e dal Superiore Provinciale don Remigio Oprandi.
“Il pellegrinaggio – spiega don Domenico - è sempre un forte richiamo ad uno stile di santità e di vita pienamente vissute nella consapevolezza che il Battesimo ci ha resi pellegrini in cammino verso Dio. Un cammino di cui S. Luigi Guanella ci è intercessore ed esempio. Un cammino che attende la nostra continua conversione e la nostra gioiosa dedizione al regno inaugurato e compiuto da Gesù”.
Fitto è il calendario di iniziative che si è preparato per celebrare l'evento e accompagnare spiritualmente coloro che interverranno. L’urna di San Luigi Guanella ripartirà per il santuario comasco, domenica 22 Gennaio alle 15.30, dopo una messa di saluto.
Inoltre, nell’ambito del pellegrinaggio, tutte le scuole elementari e medie di Loreto Aprutino e Penne, verranno coinvolte in attività di approfondimento sulla vita del santo.
Scarica qui la locandina
Scarica qui il calendario dell'urna a Barza d'Ispra
09-01-2012
L'urna di san Luigi Guanella a Barza d'Ispra
Locandina Urna S. Luigi Guanella a Barza
Per favorire ulteriormente la conoscenza del nostro caro Fondatore e per promuovere una rinnovata animazione vocazionale in questo periodo di post-canonizzazione (gennaio – ottobre 2012) viene il pellegrinaggio dell’urna di San Luigi Guanella, in particolare nelle Case guanelliane del Nord Italia e nei territori della Diocesi di Como.
Sarà un’occasione importante perché tanti possano incontrare il nuovo Santo nelle loro terre.
L’augurio è che, come fu nel 1964, anche questo pellegrinaggio tocchi il cuore di giovani sensibili e li orienti alla scelta vocazionale di consacrazione nella famiglia guanelliana.
La prima tappa di questo pellegrinaggio sarà la Casa guanelliana di Noviziato e Spiritualità a Barza d'Ispra (Varese).
L'urna con le sante spoglie del Fondatore dei Servi della Carità sarà accolta il 14 gennaio prossimo dai Confratelli riuniti a Barza per il XIV Capitolo Provinciale. Vi rimarrà fino al 22 gennaio.
Per info: 0332 783 111
Scarica qui la locandina
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